Leonardo da Vinci
Storia
Leonardo da Vinci nacque nell'agosto 2002 in un'imprecisata località tra l'Italia e la Francia durante una passeggiata sulle Alpi Marittime...
Le prime idee, buttate giù su un foglietto, ed elaborate in un lavoro di quasi quattro anni, hanno portato al gioco così come è stato pubblicato, che tra noi Acchittocca e per tutti quelli che lo hanno provato si è per lungo tempo chiamato "Inventori di Firenze".
Già nell'autunno dello stesso anno il prototipo fu mostrato alla daVinci Games (dV) che palesò immediatamente il suo interesse, oltre ad alcune perplessità riguardanti la durata e la complessità.
Ci mettemmo quindi a lavoro per alleggerire e abbreviare il gioco arrivando a quella che per noi rimane una splendida versione che ci auguriamo possa trovare spazio, in futuro, come espansione del gioco attuale.
Questa versione "mitica", molto simile nella struttura generale al gioco attuale, aveva in più la distinzione tra Fiorini e Punti Fama: coi primi si poteva acquisire tutto ciò che è acquistabile nel gioco attuale (sviluppi, apprendisti e componenti) coi secondi si vinceva; le invenzioni davano quindi Fiorini e Punti Fama, ma c'erano in città due zone (il Cantiere e il Palazzo del Signore) che davano, in modi diversi, Fiorini e c'era soprattutto la Banca che permetteva di indebitarsi sostenendo il costo degli interessi che gli esosi banchieri fiorentini applicavano.
Purtroppo il fatto di lavorare allo stesso gioco da tanto tempo ci aveva fatto acquisire con esso tanta familiarità da farci perdere di vista il livello di complessità ancora elevato (tanto che lavoravamo anche a degli ulteriori sviluppi come le carte "Leggi" al Consiglio, che venivano votate e valevano per tutti i giocatori).
Qualche partita con playtester esterni (storica quella col nostro amico Jamil) ci riportò alla realtà facendoci verificare l'ancora eccessiva complessità del gioco per chi doveva apprendere tutte le regole in una volta.
Ci armammo quindi di forbici enormi e tagliammo via, in una dolorosa operazione che percepimmo all'epoca come una mutilazione, ma che forse fu una sana potatura, tutte le zone che davano soldi oltre che i Punti Fama, decidendo che i soldi sarebbero valsi anche come Punti Vittoria.
Venne quindi finalmente il contratto con la dV (fine 2004), da cui partì un lungo scambio di opinioni su vari particolari del regolamento; arrivammo così al gioco come è adesso e, riguardo al Consiglio, ci accordammo per inserire nel regolamento due versioni: infatti noi creammo, e fortemente preferiamo, lo spostamento dell'apprendista come nella versione detta col "Consiglio potenziato" cioè con lo spostamento di un qualsiasi apprendista sul tabellone, che dà, a nostro avviso, al gioco una profondità tattica maggiore; alla dV e alla Mayfair piaceva però la versione più "morbida" e meno aggressiva con lo spostamento soltanto di un proprio apprendista, per venire incontro ai gusti di quei giocatori che non gradiscono la possibilità di "attacchi" diretti; così nel regolamento ci sono tutti e due e ci auguriamo che ognuno possa così trovare l'opzione più congeniale al proprio stile.
Un'altra storia fu quella della versione introduttiva, cioè una versione semplificata per la prima partita che la dV ci chiese di realizzare e che poi non ha trovato spazio nel regolamento finale che stava già diventando sufficientemente corposo (ve la presentiamo però volentieri tra le varianti visto che permette di giocare a Leonardo anche a persone che non sono giocatori abituali, riducendo i tempi della partita di circa un terzo e la spiegazione a quasi metà).
Comunque ora Leonardo è uscito e speriamo che tutto il lavoro che noi abbiamo fatto in quasi quattro anni, insieme all'importante sforzo produttivo della dV e degli altri editori che gli hanno dato fiducia (cogliamo l'occasione per ringraziare qui tutti), gli permetta di fare molta strada facendo divertire tanta gente.