Ambientazione
Siete i podestà di importanti comuni italiani del Medioevo e cercate di affermare la vostra supremazia sul piano economico, militare, religioso e culturale.
A volte però bisogna mettere da parte la competizione reciproca per fronteggiare, costituendo una lega, le invasioni di nemici esterni, tra i quali il più pericoloso è l'imperatore Federico Barbarossa...
Cenni sulle meccaniche
Comuni è, un gioco per giocatori abituali.
Ogni giocatore deve gestire lo sviluppo della propria città acquisendo, tramite delle offerte in un particolare tipo di asta, dei progetti da trasformare successivamente in edifici.
Gli edifici sono di quattro tipi (economici, militari, culturali e religiosi) e, oltre a dare punti vittoria, permettono di ottenere rispettivamente casse d'oro, truppe, mastri e fedeli che vengono utilizzati in diversi momenti del gioco:
con le casse d'oro si fanno le proprie offerte per acquisire nuovi progetti;
con le truppe ci si difende dalle invasioni;
con i mastri si migliora la propria capacità di costruire edifici;
i fedeli sono un po' dei jolly e permettono di compiere alcune azioni speciali.
Ogni giocatore al proprio turno deve scegliere una tra queste tre azioni:
fare un'offerta per un progetto: piazza un proprio messo e delle casse d'oro su una fila di progetti "prenotandone" l'acquisizione;
acquisire tutti i progetti: prende tutti i progetti "prenotati" nei turni precedenti le cui offerte non sono state superate dagli avversari;
reclamare le rendite: cioè prendere casse d'oro, truppe, mastri e fedeli in base agli edifici costruiti nella propria città.
Inoltre ogni giocatore ha sempre la possibilità di edificare, cioè di trasformare i progetti acquisiti in edifici o in mura; gli edifici danno punti vittoria e aumentano la capacità di prendere rendite, le mura servono soltanto ad aumentare la capacità di difendersi dalle invasioni; quindi si sacrificano dei progetti che così non danno né punti vittoria né rendite; scegliere quanti e quali progetti vanno trasformati in mura e il momento in cui è meglio farlo è fondamentale per raggiungere la vittoria.
Inoltre nel corso della partita, in modo prevedibile, e dipendente dalle azioni dei giocatori arrivano le invasioni esterne rispettivamente di Venezia, del Papa, della Francia e di Federico Barbarossa.
Durante le invasioni i giocatori devono difendersi scegliendo contemporaneamente le truppe da portare in difesa delle proprie città sulle mura che si sono costruite e quelle da destinare ad una Lega che possa fronteggiare in campo aperto la minaccia comune.
Le invasioni colpiscono tutte le città dei giocatori, ma quelle più forti e ricche subiscono un attacco più violento e quindi se si è sviluppata la propria città senza curarsi anche di prepararsi a difendersi con le mura e le truppe, i danni potrebbero essere gravissimi.